La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale offre, oltre alla
possibilità di una consulenza psicologica, anche l’opportunità
di cura volta alla riduzione dello stress e alla promozione
del benessere psicologico. Si parte dal presupposto che lo psicologo
debba rispondere non solo al “quando” (psicoterapia
comportamentale) ma anche al “come” (psicoterapia
cognitiva), unendo le due tipologie d'intervento
rivolte alla persona che soffre di un determinato disagio, proprio
per favorirne una guarigione completa.
A tale scopo lo psicologo-psicoterapeuta utilizza tecniche cognitive e comportamentali, l’analisi funzionale che permette un intervento mirato non solo al sintomo ma anche alla struttura motivazionale della persona, garantendo così un miglioramento duraturo.
L’adulto, nel trattamento di ansia, attacchi di panico, fobie, fobia sociale, disturbi ossessivi, depressione, disturbi di personalità, disturbi del comportamento alimentare, stress, disfunzioni sessuali, dipendenza da fumo e alcool.
L’adolescente, nella cura di ansia, disturbo del tono dell’umore, disturbi del comportamento alimentare, deficit di attenzione con iperattività, problemi comportamentali e difficoltà scolastiche.
Il bambino, in particolare con ansia da separazione, disturbi dell’apprendimento, disturbi del comportamento alimentare, fobie.
La coppia, nelle problematiche inerenti i disturbi sessuali di origine psicologica, i problemi di coppia nell’area affettiva e relazionale.
Negli ultimi anni chi si rivolge ad uno psicologo, lo fa quasi sempre nella consapevolezza di quali saranno i metodi, gli strumenti e le modalità d'intervento che saranno impiegati dal professionista. Sempre di più, prima di fissare un primo colloquio, il paziente cerca di reperire informazioni sui modelli di riferimento di psicologi e psicoterapeuti. Quindi non si intraprende più un percorso di cambiamento, come avveniva fino a qualche tempo fa, ignorando completamente cosa sarebbe avvenuto all'interno del setting psicoterapeutico.
In questa prospettiva, la psicoterapia cognitivo comportamentale si è dimostrata l'intervento più efficace, non solo rispetto alla maggior parte dei problemi psicologici, ma anche nel coinvolgere il paziente in un percorso comune verso la loro risoluzione.