Caratteristiche della Personalità Dipendente

Gli individui con una personalità dipendente hanno grandi difficoltà nel prendere le decisioni di tutti i giorni (come ad esempio quello della camicia da indossare o se portare con sé un ombrello) senza una quantità eccessiva di consigli e rassicurazioni da parte degli altri. Queste persone tendono ad essere passive e a permettere ad altre persone (spesso una sola persona) di prendere l'iniziativa e assumersi le responsabilità per la maggior parte dei settori più importanti della loro vita. Gli adulti con una personalità dipendente in genere dipendono da un genitore o un coniuge riguardo la decisione di dove vivere, che tipo di lavoro fare e con chi di fare amicizia. Gli adolescenti con questo disturbo possono consentire ai loro genitori di decidere quali capi di abbigliamento devono indossare, chi frequentare, come spendere il loro tempo libero e quale scuola o scegliere per il proprio percorso di studi.

I tratti di personalità sono modelli di comportamento relativamente stabili e funzionali, rispetto al proprio ambiente e a se stessi in riferimento ad una vasta gamma di contesti sociali e personali. Solo quando i tratti di personalità sono inflessibili, e causano disadattamento, con notevole compromissione funzionale o disagio soggettivo sono considerati disturbi della personalità e da una normale psicologia dell'individuo si sfocia nella patologia. Le caratteristiche essenziali di un disturbo di personalità fanno riferimento ad un modello continuo di esperienza interiore e di comportamento che si discosta notevolmente da quello che ci si aspetta nella cultura e dell’ambiente socio-relazionale dell'individuo. Si manifesta in almeno due delle seguenti aree:

- cognizione - pensiero;

- affettività - espressione emotiva;

- funzionamento interpersonale o controllo degli impulsi.

Questo modello persistente è inflessibile e pervasivo in una vasta gamma di situazioni personali e sociali, e porta a un disagio clinicamente significativo e oltre che ad una compromissione di aree importanti del funzionamento sociale, lavorativo e relazionale. Il modello è stabile e di lunga durata, il che significa che la sua insorgenza può essere fatta risalire almeno all'adolescenza o all'inizio dell'età adulta. Questo modello psicologico non è meglio attribuibile ad una manifestazione o conseguenza di un altro disturbo mentale e non è dovuto agli effetti diretti fisiologici di una sostanza (come l'abuso di droghe, farmaci, esposizione ad una tossina) o di una condizione medica generale (come ad esempio le conseguenze di un trauma).

Personalità Dipendente: Sintomi, Cause e Patologia

Il disturbo dipendente di personalità è descritto come un bisogno pervasivo ed eccessivo di essere preso in cura, accudito e questo porta ad un comportamento sottomesso e di attaccamento, così come ad un forte timore della separazione. Questo pattern comincia nella parte iniziale dell'età adulta ed è presente in una varietà di contesti e condivide alcune caratteristiche con  la dipendenza affettiva patologica pur differenziandosi nelle cause e nei sintomi specifici. I comportamenti dipendenti e sottomessi sono progettati per suscitare bisogno di cure e interesse, e derivano da un auto-percezione di non essere in grado di funzionare in modo adeguato, senza l'aiuto degli altri.

Questo bisogno che siano altri ad assumersi la responsabilità va oltre le richieste adeguate all'età e situazioni-appropriate di assistenza (come le esigenze specifiche dei bambini, anziani e portatori di handicap). Perché temono di perdere supporto o approvazione. Le persone con disturbo dipendente di personalità spesso hanno difficoltà ad esprimere disaccordo con altre persone, in particolare con quelle da cui sono dipendenti; non si sentono così in grado di funzionare da sole e piuttosto che rischiare di perdere l'aiuto di coloro dai quali cercano orientamento e cura accettano tutta una serie di compromessi; hanno difficoltà ad iniziare progetti o fare le cose in modo indipendente; possono andare incontro ad impegni continuativi estremi per ottenere accudimento e supporto dagli altri, fino al punto di partecipare ad attività di volontariato anche spiacevoli se tale comportamento porterà le cure di cui hanno bisogno. Gli individui con personalità dipendente si sentono a disagio o indifesi quando sono soli, e le cause di queste percezioni vanno ricondotte ai loro timori esagerati di non essere in grado di prendersi cura di se stessi. Quando una relazione è finita da poco tempo (ad esempio una rottura di un legame affettivo o la morte di un caregiver), le persone con disturbo di personalità dipendente cercano urgententemente un altro rapporto che possa fornire la cura e il sostegno di cui hanno bisogno e sono spesso preoccupati per la paura di essere lasciati a se stessi per le proprie cure.

Sintomi:

Le persone con una personalità dipendente non si fidano della loro capacità di prendere decisioni e credono che gli altri abbiano idee e soluzioni migliori rispetto ai problemi da affrontare; possono essere devastate da avvenimenti di separazione e perdita, e possono accettare di tutto, anche l'abuso e la sofferenza, pur di mantenere un rapporto. Altri sintomi includono:

- difficoltà a prendere decisioni senza rassicurazione da parte di altri;

- passività estrema;

- problemi nell'esprimere disaccordo con gli altri;

- evitamento delle responsabilità personale

- evitamento di essere da soli

- devastazione o impotenza quando i rapporti finiscono;

- non essere in grado di soddisfare le esigenze ordinarie della vita;

- preoccupazione per la paura di essere abbandonati;

- sentirsi facilmente feriti da critiche o disapprovazione;

- disponibilità a tollerare maltrattamenti e abusi da parte degli altri.

Complicazioni di questo disturbo possono includere depressione, abuso di alcol e di droga, e la suscettibilità ad abusi fisici, emotivi e sessuali.

Più a donne che a uomini è stato diagnosticato il disturbo di personalità dipendente.

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, Trattamento e Cura del Disturbo Dipendente di Personalità

La psicoterapia è la forma preferita di trattamento per le persone con disturbo di personalità dipendente in quanto lavora sulle cause a livello emotivo, di pensiero e azione. La terapia cognitivo-comportamentale pone l'attenzione su modelli di pensiero che in tale patologia sono disadattivi, le credenze che sono alla base di tale pensiero e sintomi o tratti che sono caratteristici del disturbo, come ad esempio l'incapacità di prendere decisioni di vita importanti o l'impossibilità di avviare percorsi che portino a chiudere rapporti che non si vogliono continuare. Le tecniche cognitive e comportamentali; utilizzate dallo psicologo psicoterapeuta permettono un accesso all’organizzazione cognitiva della persona (pensieri automatici negativi, credenze erronee e convinzioni distorte come cause strettamente interrelate). I miglioramenti si ottengono solo con la psicoterapia a lungo termine basata su un trattamento che porti alla modificazione della psicologia degli schemi rigidi di pensiero associati a specifiche emozioni e comportamenti. A tale scopo può essere utilizzata a supporto la Terapia Problem Solving che consente un percorso step by step nell'individuazione delle motivazioni psicologiche correlate a comportamenti e modalità di pensiero disfunzionali.