Test Autostima

Vuoi conoscere il tuo livello di autostima? Esprimi il grado di accordo/disaccordo con le seguenti affermazioni del test e verifica subito il risultato*.

*Dichiarazione di responsabilità: Il risultato del test di autostima è solo a scopo informativo e non può sostituire una valutazione completa da parte di un professionista psicologo o psicoterapeuta; la valutazione dovrebbe essere utilizzata solo come guida indicativa per comprendere il tuo livello di autostima. Il test non ha valore diagnostico.

Il test di autovalutazione dell'autostima di Rosenberg (1965, 1987, 2007), nonostante la sua brevità, è tuttora il più utilizzato nel mondo per la misura dell'autostima generale. È una scala unidimensionale ed è costituita da dieci domande che rendono facile la valutazione e l'interpretazione. Il test sull'autostima è stato sviluppato originariamente per essere utilizzata con adolescenti, ma poi il suo utilizzo è stato allargato anche agli adulti (Blascovich e Tomaka, 1991). In particolare il test consente di verificare il livello di alta o bassa autostima al di sopra o sotto la fascia di "normalità".

Il concetto di autostima è qualcosa con cui la maggior parte delle persone ha una certa familiarità e questo test probabilmente aggiungerà poco a quello che già conosci. Dovresti valutare attentamente i tuoi risultati, ponendoti solo la domanda: "il test ha rilevato una bassa autostima?" Il test, tuttavia fornisce un'idea migliore del tuo livello di autostima perchè la scala è costruita su un campione di molti soggetti e permette un confronto con altre persone. I risultati metteranno in evidenza anche la relazione tra la tua autostima e il modo in cui vivi la tua vita.

Bisogna comunque precisare che esiste un problema nei test che valutano l'autostima: la desiderabilità sociale, costituita dalla negazione di problemi personali e dal voler fornire una buona impressione riguardo la propria autostima. Questionari più complessi sono utilizzati per misurare la stima di sé. Il "Gordon Personal Profile-Inventory" (1993) è un test che misura la bassa autostima se presente. Il GPP-I misura otto tratti di personalità. Di questi i tratti che sono considerati relativamente stabili e duraturi, sono: Ascendenza, Responsabilità, Stabilità emotiva e Socievolezza. Proprio la somma dei punteggi ottenuti su queste dimensioni è utilizzata per misurare l'autostima ed in particolare è un test di autostima quando questa è relativamente bassa. (Hough, L. M. et. al. 1990).

Riferimenti bibliografici:

Rosenberg, M. (1965). Society and the adolescent self- image. Princeton, NJ: Princeton University Press. Rosenberg, M. (1987).

Rosenberg Self-esteem Scale. In K. Corcoran and J. Fischer (Eds.), Measures for clinical practice (pp. 408-409). New York: Free Press.

 Rosenberg, Morris. 1986. Conceiving the Self. Krieger: Malabar, FL.

Blascovich, J. and Tomaka, J. (1991). Measures of self-esteem. In J.P. Robinson, P.R. Shaver and L.S. Wrightsman (Eds.), Measures of personality and social psychological attitudes (Vol I; pp. 115-160). San Diego: Academic Press.

Gordon, L.V., Manual: Gordon Personal Profile-Inventory. The Psychological Corporation, San Antonio TX (1993) pp. 43-76.

Hatcher, Jennifer; Lynne, Hall (2009). Psychometric Properties of the Rosenberg Self-Esteem Scale in African American Single Mothers. Issues in Mental Health Nursing, Vol. 30, No. 2, pp.70-77.

 Hough, L. M., Eaton, N. K., Dunnette, M. D., Kamp, J. D., & McCloy, R. A. (1990). Criterion-related validities of personality constructs and the effect of response distortion on those validities. Journal of Applied Psychology, 75(5), 581-595.

José Martín-Albo, Juan L. Núñez, José G. Navarro, & Fernando Grijalvo (2007) The Rosenberg Self-Esteem Scale: Translation and Validation in University Students. The Spanish Journal of Psychology Vol. 10, No. 2, 458-467. 

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